Search results for " Mediazione"
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IL DIALOGO NELLA MEDIAZIONE E RISOLUZIONE DI CONFLITTI. APPROFONDIMENTI LINGUISTICI
2016
I paesi europei conoscono da tempo varie forme di mediazione e conciliazione. Pur nella diversità di metodologie e regole della mediazione presenti nei paesi membri, sono riscontrabili tratti comuni che tuttavia necessiterebbero di una regolamentazione univoca per tutto il territorio europeo. Il ruolo assunto dall’esperienza comunitaria in materia di conciliazione è assai rilevante, in quanto lo strumento della mediazione ha ricevuto un importante sviluppo grazie alle direttive europee aventi lo scopo di adeguare le legislazioni degli Stati membri in materia di Alternatitve Dispute Resolution (ADR), dapprima in materia societaria e commerciale, successivamente in materia di consumo e nei ra…
L'assistente alla comunicazione nella scuola è solo un mediatore linguistico? Problemi, specificità, formazione di una nuova figura professionale.
2009
In seguito all’applicazione della L.104/92 sull’integrazione dei soggetti in situazione di handicap, sono presenti nelle scuole italiane gli “assistenti alla comunicazione” per gli alunni sordi: si tratta di una nuova figura professionale che, all’interno dei servizi educativi, si propone di far da ponte tra sordi e udenti, in quanto esperto delle principali problematiche degli alunni sordi ed esperto nella LIS (Lingua dei Segni Italiana). Ma di che tipo di mediazione si tratta? Quali problemi solleva e quali riflessioni dal punto di vista pedagogico, sociale, linguistico e antropologico? Questi i principali ambiti di riflessione trattati all’interno dell’articolo, in termini problematici e…
Il ponte o il guado: quale metafora per una sanità transculturale?
2009
Creazione e decreazione. La dialettica corporale di trascendenza ed immanenza in Simone Weil
2005
Weil's reflection on the theme body and transcendence involves, on one hand the awareness of the meaning of suffering, and on the other a rethiking of God's creative act. Ii is only the body, and the body bound to souffering, place of abandonment and maximum distance from God, the place in which the Father's love in creation reveals itself to man. It is only a particular way to understand the body devoured by pain, which allows man to establish contact with Transcendence and to experience the peculiar movement of the Creator's lovefor the creature: creation as de-creation.
L'USO DELLE METAFORE IN ADR
2016
Il contributo analizza il ruolo che la metafora può̀ assumere tra le strategie comunicative dei partecipanti a una mediazione, definita dal capo 1, lett. a), D.Lgs. n. 28/2010 come l’attività “svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più̀ soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa”. L’analisi prende in considerazione i recenti contributi di alcuni studiosi anglo-americani – Haynes 1999; Smith 2003, 2004, 2005, 2009; Chmielecki 2013; Ebbesson 1988, 2008 – sull’uso e sull’utilità̀ delle metafore concettuali nei sistemi di ADR. Il contributo mostra le diver…
Riservatezza e trasparenza in tema di mediazione. Un'analisi ricostruttiva
2011
L’indipendenza e l’imparzialità del mediatore. Raffronti comparatistici
2011
Mediazione - Conciliazione. Alcune precisazioni terminologiche
2011
Chiaroscuri della mediazione penale nel 'rito di pace'
2010
Nel processo penale irrompe una nuova logica: quella della «relazione diadica tra ‘aggressore e aggredito’», che sembrerebbe «‘l’orizzonte di senso’ del rito innanzi al giudice di pace per i reati perseguibili a querela, contribuendo, così, a scolpire un nuovo modello di ‘giustizia sociale’, il cui paradigma connotativo è la mediazione, vero quid novi visibile in filigrana nella struttura del d.lgs. n. 274/2000». Tuttavia non pochi sono i chiaroscuri del nuovo congegno che l'Autrice mette in risalto.
La vessatorietà della provvigione del mediatore in caso di recesso del venditore
2021
La Corte di Cassazione conferma il precedente orientamento favorevole a qualificare come vessatorie le clausole, pattuite nei contratti di mediazione, con le quali le agenzie immobiliari si assicurano il diritto alla provvigione anche in caso di mancata conclusione dell’affare. La soluzione avallata dalla Corte – che nello specifico, per il caso di recesso del venditore, commina la nullita` consumeristica alla clausola con cui il mediatore ottenga un compenso, a prescindere da una commisurazione all’attivita` svolta – si espone, tuttavia, al rischio di traghettare il giudizio di vessatorieta` sulla sponda di un inammissibile sindacato sull’equilibrio economico dello scambio.